ARCOmadrid : Il premio 2019

Il 7° Premio Audemars Piguet 2019 per la creazione di una nuova opera è stato conferito a Andrea Galvani, un artista italiano residente a Città del Messico.
Il suo progetto intitolato “Instruments for Inquiring into the Wind and the Shaking Earth” (Strumenti per interrogare il vento e la terra che trema) verrà presentato nello spazio Audemars Piguet durante l’esposizione d’arte contemporanea ARCOmadrid, dal 27 febbraio al 3 marzo 2019. Il titolo dell’opera è la traduzione inglese del nome cinese di uno strumento, l’antenato del sismografo, costruito dall’inventore cinese Zhang Heng nel 132 d.C. L’opera è costituita da fasci di neon sospesi che disegnano equazioni scientifiche complesse e incomprensibili per la maggior parte di noi.

Instruments for Inquiring into the Wind and the Shaking Earth

Andrea Galvani (1973, Verona) vive e lavora a New York e a Città del Messico. La sua metodologia scientifica spesso si basa su collaborazioni con università e enti di ricerca. Il suo lavoro definisce e amplia i confini tra fragilità e monumentalità, temporalità e assoluto, attraverso un approccio interdisciplinare e vari supporti multimediali quali: fotografia, video, disegno, scultura, suoni, installazioni architettoniche e performance.

L’artista si interessa al modo in cui la fisica o la matematica cerca di comprendere il mondo e di fare ipotesi che qui sono sostenute dalla solidità delle sculture e dall’incandescenza della luce. Per esprimere il nostro turbamento di fronte all’ignoto dovuto a scoperte scientifiche, come per esempio una formula per il calcolo delle probabilità di vita su altri pianeti, l’installazione è animata da artisti che, con movimenti lenti e mormorii, evocano il nostro istinto primitivo. La complessità e la precisione delle scienze contemporanee si confrontano qui con la nostra apprensione umana, fallibile e poetica.

VINCITORI E OPERE DEL PREMIO AUDEMARS PIGUET ARCO

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