“Center for the Critical Appreciation of Antiquity (2022)", è un’installazione coinvolgente, immaginata come un sito di scavo archeologico e contemporaneamente un centro di studi sull'antichità e sulla città moderna. L’opera è intenzionalmente posta in dialogo con l'architettura moderna dell'Espace Niemeyer, uno dei progetti dell'architetto brasiliano scomparso, Oscar Niemeyer, più apprezzati in Europa.
L’installazione si presenta come un ambiente coinvolgente per il visitatore, nasce dalla ricerca approfondita di Angelidakis sulla storia del Tempio greco di Zeus Olimpio ad Atene. La struttura rispecchia gli attuali resti del Tempio: una colonna monumentale circondata da rovine. Tuttavia, l'artista ricrea l'estetica utilizzando materiali di uso quotidiano. La colonna infatti è realizzata con un tessuto stampato e appeso ad un'impalcatura, accanto ad essa si trova un moderno container marittimo fabbricato in legno e tessuti, riempito di sculture stampate in 3D. Si svela una sorta di “mostra nella mostra”, che fa riferimento ai negozi di souvenir presenti sui siti archeologici.