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RYOJI IKEDA,
DATA-VERSE TRILOGY

data-verse è una trilogia audiovisiva basata sui dati, realizzata dall’artista visivo e compositore Ryoji Ikeda, che segna il culmine di due decenni di ricerca dell’artista. La trilogia è stata sviluppata nell’arco di numerosi anni e affronta le dimensioni stratificate del nostro mondo, dal microscopico, all'umano, al macroscopico.

Attraverso il processo di Ikeda, imponenti serie di dati scientifici sono stati trascritti, convertiti, trasformati, de/ri/meta-costruiti e organizzati per tradurre in suoni e immagini le diverse dimensioni che coesistono nel nostro mondo, tra il visibile e l’invisibile. Ogni variazione immerge i visitatori nel vasto universo di dati in cui viviamo, catturando gli aspetti nascosti della natura e la vasta conoscenza scientifica alla base della nostra esistenza. Questa trilogia basata sui dati su larga scala è generata da una programmazione informatica estremamente precisa e presenta una colonna sonora elettronica minimalista, armonizzata con proiezioni video 4K DCI, ad alta definizione, Hollywood standard, di dati scientifici su un grande schermo.

La prima variazione della trilogia, data-verse 1, è stata svelata nel 2019 alla 58a Edizione della Biennale di Venezia e curata da Ralph Rugoff. data-verse 2 è stata presentata per la prima volta a Tokyo come parte della mostra Beyond Watchmaking (dal 19 ottobre al 4 novembre 2019). data-verse 3 sarà in esposizione per la prima volta al 180 Studios di Londra come parte della mostra personale RYOJI IKEDA, curata e prodotta da The Vinyl Factory x Fact (dal 12 novembre 2020 al 28 febbraio 2021) La mostra metterà in scena le tre variazioni di data-verse riunite insieme per la prima volta, creando una rara opportunità per il pubblico di vedere le opere in armonia in un ambiente in grado di assumerne e di sfruttarne al massimo le dimensioni, a differenza della maggior parte degli spazi espositivi che non sono in grado di farlo.

Mi piace giocare con le soglie della percezione.

RYOJI IKEDA

data-verse tenta di scansionare l'intera scala della nostra natura, dal microscopico al macroscopico... Ti sto soltanto guidando, il tuo cervello sta facendo tutto. Sei tu che fai esperienza, sei tu che costruisci la tua storia.

RYOJI IKEDA

RYOJI IKEDA

Il principale compositore elettronico e artista visivo giapponese Ryoji Ikeda (nato nel 1966) si confronta con le caratteristiche essenziali del suono e della luce mediante precisione matematica ed estetica. Sperimentando frequenze e scale difficili da comprendere per l'orecchio e la mente umani, Ikeda esegue il rendering di ciò che è impercettibile attraverso i sistemi numerici e l'estetica del computer. I suoi progetti a lungo termine hanno assunto una molteplicità di forme, da performance live immersive e installazioni audiovisive a libri e CD, e si sono evoluti nel corso degli anni fino a comprendere la sua ricerca basata sui dati.

Le opere di Ryoji Ikeda sono state eseguite ed esposte in numerose sedi in tutto il mondo, come il Museum of Contemporary Art, Tokyo; il Musée d’art contemporain (MAC), Montreal; il Sonár, Barcellona; il The Barbican, Londra; la The Vinyl Factory, Londra; il Singapore Art Science Museum; il Centre Pompidou, Parigi; l’Eye Film Museum, Amsterdam e il Centro Culturale Onassis, Atene, per citarne solo alcune.

Ikeda ha ricevuto nel 2001 il Golden Nica Prize di Ars Electronica per la Categoria Digital Music, il Giga-Hertz-Award 2012 nella categoria Sound Art allo ZKM in Germania e il Prix Ars Electronica Collide 2014 al CERN. Nel 2018, Ikeda ha lanciato codex | edition, l’unica fonte delle sue pubblicazioni e registrazioni. Ikeda è rappresentato dalla Galleria Almine Rech, Parigi, Shanghai e New York, e dalla Galleria Taro Nasu, Tokyo.