Yu Ji (nata nel 1985, Shanghai) è nota per una pratica artistica diversificata che spazia dalla scultura all’installazione, dalla performance ai video e, più recentemente, al disegno. Gran parte della sua opera è motivata dall’indagine sul concetto di luogo e sulla capacità di alcuni luoghi specifici di essere carichi di narrazioni sia geografiche che storiche. Conduce spesso ricerche sul campo, nell’ambito delle quali ha messo in scena interventi temporanei in vari siti in tutto il mondo, che riflettono e interrogano sulla funzione del corpo negli ambienti quotidiani. Nel 2008 è stata tra le fondatrici di “am art space”, uno spazio gestito da artisti a Shanghai, che promuove la sperimentazione e gli scambi tra artisti, curatori e pubblico. L’artista vive e lavora a Shanghai.
Yu Ji ha conseguito un master presso il Dipartimento di Scultura del College of Art dell’Università di Shanghai nel 2011. Nel 2017 è stata selezionata per il premio Hugo Boss Asia Art: Award for Emerging Asian Artists (Premio per artisti asiatici emergenti). Tra le mostre personali recenti e in corso ricordiamo “Against Shadows”, Sadie Coles HQ, Londra (2022); “Wasted Mud”, Chisenhale Gallery, Londra (2021); “Spontaneous Decisions II”, Gallery 0, Centre Pompidou x West Bund Museum Project, Shanghai (2021); “Forager”, Edouard Malingue, offsite presso Avenue Apartments, Shanghai (2020); “Stones in Her Pocket”, Project Terrace, Shanghai (2020); “Black Mountain”, Comune di Pechino (2016), “Dairy of Sulfur Mining—Pataauw”, Mind Set Art Center, Taipei (2016) e “Never Left Behind”, Beijing C-Space, Pechino (2014). Tra le mostre collettive recenti ricordiamo The 10th Asia Pacific Triennial of Contemporary Art, QAGOMA Queensland Art Gallery | Gallery of Modern Art, Brisbane (2021); “INCORPOREA 03”, Basement Roma, Roma (2021); “Soft Water Hard Stone”, New Museum Triennial 2021, New Museum, New York (2021); “May You Live in Interesting Times”, 58a Esposizione Internazionale d’Arte, Biennale di Venezia, Venezia (2019); “SOON ENOUGH: ART IN ACTION”, Tensta Konsthall, Stoccolma (2018); HUGO BOSS ASIA ART: Award for Emerging Asian Artists, Rockbund Art Museum, Shanghai (2017); “The Eighth Climate (What does art do?)”, 11th Gwangju Biennale (2016); “Why Not Ask Again: Arguments, Counter-arguments, and Stories”, 11a Biennale di Shanghai (2016); “INSIDE CHINA. L’Intérieur du Géant”, Palais de Tokyo, Parigi (2014). Le opere dell’artista saranno esposte in due mostre personali nel 2023: una si aprirà ad aprile al Center for Contemporary Arts di Berlino, in Germania, e una a giugno all’Orange County Museum of Art, in California.