In “The Language of the Enemy”, l’“enemy”, il “nemico”, vive – e viene riprodotto – attraverso il linguaggio. “Nemico” è la parola che usiamo per indicare chiunque entri in conflitto con il nostro mondo. È attraverso il linguaggio che nominiamo e creiamo divisioni e, all’interno del linguaggio, la memoria del conflitto perdura. Parlo spagnolo, la lingua del nemico, quella che un tempo ha dato il nome e conquistato la terra in cui sono nato.
Adrián Villar Rojas
Artista