"September" si apre con un incontro tra la pittura, il corpo e le forme caratteristiche della Hayward Gallery. Sono le dimensioni e la geometria a dare forma all’opera, mentre i gesti pittorici rimangono legati al raggio d’azione del corpo. L’opera non può mai essere ammirata nella sua interezza con un unico colpo d’occhio; la si incontra di sfuggita, da varie distanze e prospettive. Il dipinto prende forma nel corso del tempo: dapprima attraverso l’atto stesso del dipingere e, in seguito, attraverso il movimento delle persone che passano davanti. Per un periodo limitato, "September" modifica lo skyline, e quando l’opera scomparirà di nuovo, coloro che l’hanno ammirata potrebbero accorgersi che manca qualcosa.
Renée Levi
Artista