FAQ

CONOSCERE L’OROLOGIO

01

Cosa definisce il temine “complicazione” nel mondo dell'orologeria?

Una complicazione è una qualsiasi funzione supplementare rispetto all'indicazione base di ore, minuti e secondi. Data, fasi lunari, riserva di carica, cronografo e ripetizione minuti sono tutti esempi di complicazioni.

Le nostre complicazioni

02

In cosa differiscono i due sistemi di carica?

La differenza sta nel modo in cui l’orologio viene caricato o nel modo in cui viene fornita l’energia necessaria a farlo funzionare. Gli orologi a carica manuale sono caricati a mano, facendo ruotare la corona. Gli orologi a carica automatica, invece, sono caricati grazie ai movimenti del polso. Il rotore montato sotto il movimento inizia infatti a ruotare, permettendo all’orologio di ricaricarsi. Un orologio a carica automatica può essere anche caricato manualmente, ruotando la corona.

03

Cosa caratterizza i movimenti meccanici e i movimenti al quarzo?

Gli orologi meccanici comprendono un gran numero di componenti, raggruppati in tre elementi principali: la carica, il treno del tempo e l’organo regolatore. Al contrario, gli orologi al quarzo hanno una batteria che fornisce l’energia necessaria e un motore elettrico che trasforma gli impulsi elettrici in energia meccanica. I vantaggi principali dell’orologio al quarzo rispetto a quello meccanico sono la precisione e la durata di diversi anni.

04

Come si può riconoscere a prima vista la funzione ripetizione minuti?

È presente una levetta scorrevole sul fianco della cassa per attivare il rintocco della ripetizione minuti.

05

In cosa differiscono i cronografi dai cronometri?

Un cronografo è una complicazione che consente la misurazione della durata di un evento, indipendentemente dall’ora indicata sul quadrante. Un cronometro è un orologio molto preciso, certificato da un ente ufficiale. Il certificato di cronometro viene rilasciato dal COSC, l’ente di certificazione cronometrica ufficiale con sede in Svizzera.

06

Da quante parti è composto un movimento meccanico?

Un movimento meccanico può contenere da 100 ad un massimo di 648 parti, a seconda delle caratteristiche, delle funzioni e delle complicazioni del calibro.