Progetti speciali

2019

Ryoji Ikeda, DATA-VERSE

DATA-VERSE

il principale compositore di musica elettronica e visual artist giapponese ryoji ikeda esplora le caratteristiche essenziali del suono e della luce attraverso la precisione matematica e l’estetica.

Orchestrando suoni, immagini, materiali, fisica e matematica, Ryoji Ikeda trascende il concettuale per sondare l’estremo e l’infinito, mettendo alla prova i limiti delle percezioni sensoriali umane e della tecnologia digitale. I suoi progetti pluriennali hanno assunto una molteplicità di forme, dalle immersive performance dal vivo alle installazioni audiovisive, dai libri ai CD, evolvendosi negli anni fino a comprendere le ultime iterazioni della sua ricerca su dati. L’artista lascia l'interpretazione della sua opera all’immaginazione del pubblico, senza limitarla con la parola.

A PROPOSITO DELL’OPERA

La trilogia audiovisiva “data-verse” di Ryoji Ikeda segna la conclusione della sua ricerca audiovisiva ed estetica basata sui dati, iniziata nel 2000. Attraverso di essa, l’artista elabora, trascrive, converte, trasforma, de/ri/meta-costruisce e orchestra imponenti set di dati scientifici per tradurre in suoni e immagini le diverse dimensioni che coesistono nel nostro mondo, dalle particelle elementari all’universo. “data-verse” presenta tre variazioni di questo viaggio dal microscopico all’umano fino al macroscopico, invitando i visitatori a immergersi visivamente e oralmente in questo vasto universo di dati e a fare esperienza dell’enorme flusso di informazioni in cui viviamo.

2018

Tomas Saraceno per Aerocene Albedo

ALBEDO

Cominciato nel 2015, Aerocene è concepito come un impegno collettivo di sensibilizzazione sulla situazione critica che la nostra atmosfera sta attraversando e propone soluzioni ingegnose per liberare il mondo dai combustibili fossili. Aerocene presenta sculture più leggere dell’aria, sostenute dal calore del sole e dalle radiazioni della superficie terrestre, insieme allo sviluppo e alla diffusione di ulteriori tecnologie aerosolari, realizzate dalla comunità multidisciplinare.

“Albedo” presenta una serie di ombrelli solari riflettenti e sculture fluttuanti, insieme ad attività quotidiane, eventi di cucina solare e conferenze comunitarie che analizzano il nostro rapporto con il sole e come sarebbe la vita in un’epoca post-energia fossile.

TOMÁS SARACENO

Tomás Saraceno (nato nel 1973 in Argentina) vive e lavora nel pianeta Terra. Il suo lavoro si fonda su una ricerca continua che si nutre di arte, architettura, scienze naturali, astrofisica e ingegneria. Le sue sculture fluttuanti, i progetti comunitari e le installazioni interattive esplorano un nuovo modo sostenibile di abitare e percepire l’ambiente. Saraceno è stato il primo artista ad esaminare, ricostruire e reinventare gli spazi intrecciati tessuti dai ragni. Nel 2015 ha stabilito il record mondiale per il primo e più lungo volo certificato alimentato a energia solare.

A PROPOSITO DELL’OPERA

"Albedo" avrà la forma di un enorme padiglione temporaneo, sarà composto da 40 ombrelli riflettenti e rovesciati di varie dimensioni, che crea una meridiana emisferica sul lungo oceano di Miami Beach. La struttura sperimentale, che è una continuazione del lavoro dell'artista con la Fondazione Aerocene, sfrutterà l'energia solare per innalzare l’emblematico Aerocene Explorer in aria, mantenendolo sospeso. Questa scultura fluttuante allude ad una nuova infrastruttura aerea che sfida e ridefinisce il diritto globale alla mobilità.